Panico

Panico

(Panique, Francia/1946) di Julien Duvivier

Soggetto: dal romanzo Il fidanzamento del signor Hire di Georges Simenon. Sceneggiatura: Julien Duvivier e Charles Spaak. Fotografia: Nicolas Hayer. Montaggio: Marthe Poncin. Musiche: Jean Wiener, Jacques Ibert. Interpreti: Michel Simon (Monsieur Hire), Viviane Romance (Alice), Paul Bernard (Alfred), Charles Dorat (Michelet), Lucas Gridoux (Fortin, il farmacista), Lita Recio (Viviane), Jenny Leduc (Irma), Michèle Auvray (Mme Branchu). Produzione: Filmsonor Société Anonyme. Durata: 98’

Nuovo restauro digitale di TF1 Droits Audiovisuels presso il laboratorio Digimage, a partire dal nitrato interpositivo originale.


Mr. Hire è un individuo orgoglioso, eccentrico e solitario. È segretamente innamorato della bella ed equivoca Alice (Viviene Romance). Quando il corpo di una giovane donna viene rinvenuto nel suo quartiere, immediatamente i sospetti dei vicini e della polizia si concentrano su lui. Dopo uno spettacolare quanto drammatico inseguimento-linciaggio sui tetti di Parigi, una fotografia rivelerà l'identità del vero colpevole. Tratto dal romanzo di Georges Simenon, il primo film di Julien Duvivier dopo il suo ritorno in Francia da Hollywood vede l’acclamato esponente del realismo poetico usare il suo consumato mestiere per fini più oscuri e cupi. Grazie alle sfumate e incisive performance dei due protagonisti, questo noir ad alta tensione mostra (prima del Lang americano di Furia, Sono innocente e Il grande caldo) i pericoli della perversa ferocia della masse, costruendo una puntuale allegoria della doppiezza e della meschinità dei francesi durante gli anni delle guerra. “Lo sguardo freddo ma fraterno e segretamente tenero di Simenon fa spazio qui alla visione di un misantropo, condannando irrimediabilmente e senza indulgenza le bassezze dell’umanità” (Jacques Lourcelles).

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