Hiroshima mon amour

Hiroshima mon amour

(Francia/1959) di Alain Resnais
Sceneggiatura: Marguerite Duras. Fotografia: Michio Takahashi, Sacha Vierny. Montaggio: Jasmine Chasney, Henri Colpi, Anne Sarraute. Musica: Georges Delerue, Giovanni Fusco. Interpreti: Emmanuelle Riva (lei), Eiji Okada (lui), Stella Dassas (la madre), Pierre Barbaud (il padre), Bernard Fresson (il fidanzato tedesco). Produzione: Argos Films. Durata: 92'

Un capolavoro del cinema moderno firmato da Alain Resnais e sceneggiato da Marguerite Duras nella nuova, splendida versione restaurata. Un film stilisticamente innovativo, narrativamente dirompente, l'opera che alla fine degli anni Cinquanta segnò l'atto di nascita della nouvelle vague e una svolta epocale nella storia del cinema. Due amanti a Hiroshima. Lei francese, lui giapponese. L'evocazione degli orrori della bomba atomica si fonde e si alterna ai ricordi della donna, l'amore per un soldato tedesco nella Francia della seconda guerra mondiale. Hiroshima mon amour rompe con tutta la tradizione narrativa precedente, si muove tra presente e passato seguendo il flusso discontinuo e fluttuante della memoria. Tragico, lirico, frammentario, nasce dalla collaborazione tra un maestro del cinema e una grande scrittrice e si avvale della straordinaria performance di Emmanuelle Riva. Il restauro internazionale, coordinato dalla Cineteca di Bologna ed eseguito presso il laboratorio L'Immagine Ritrovata con la supervisione di Renato Berta, ha rispettato pienamente l'estetica originale del film, riportando allo splendore originale il bianco e nero fotografato da Michio Takahashi e Sacha Vierny.

Per conoscere il film

Restaurato da Argos Films, Fondation Groupama Gan pour le Cinéma, Fondation Technicolor pour le Patrimoine du Cinéma, Fondazione Cineteca di Bologna, con il sostegno di Centre National du Cinéma et de l’Image Animée presso il laboratorio L’Immagine Ritrovata nel 2013. Color grading supervisionato da Renato Berta.

Truffaut sul film

Genesi del film

Dall'orrore del lager a quello dell'atomica Nella seconda metà degli anni '50, il mediometraggio di Alain Resnais, Notte e nebbia (Nuit et brouillard, 1955) “immenso film di 30 minuti che andava rivelando a delle generazioni di adolescenti e di adulti ...
Truffaut sul film

Alain Resnais sul film

Chiaroscuro L'episodio di Nevers si può dire sia più onirico che realistico, senza che questo sia dovuto a un procedimento caratteristico come il chiaroscuro... Il chiaroscuro non è obbligatoriamente il tono del ricordo, è vero; [...] un procedimento ...
Truffaut sul film

Marguerite Duras sul film

Resnais? Un miracolo di purezza. Il piacere di fare del buon cinema. Neanche la minima traccia in lui di commercialità. Non lo ha mai consentito. [...] Resnais è il solo cineasta che non mi abbia mai detto: non fare del cinema, non hai l'ottica del ...
Truffaut sul film

Alain Resnais

Nato il 3 giugno 1922 a Vannes, Alain Resnais si è nutrino sin da giovane di letteratura, di teatro, di cinema e di fumetti. Stabilitosi a Parigi all'inzio della seconda guerra mondiale, viene ammesso all'IDHEC nel 1943 e si specializza in montaggio. ...
Truffaut sul film

Emmanuelle Riva

È scoprendo Emmanuelle Riva ne L'Epouvantail, una pièce di Dominique Rolin messa in scena da André Barsacq, che Alain Resnais sceglie l'attrice per il suo primo lungometraggio, Hiroshima mon amour, che la fa conoscere a livello mondiale. Dopo proseguirà...
Truffaut sul film

La colonna sonora di Giovanni Fusco

Il compositore chiamato a collaborare al suo primo lungometraggio è Giovanni Fusco, l'alter ego musicale di Michelangelo Antonioni. In un primo tempo, Resnais si era rivolto a Luigi Dallapiccola, uno dei nomi più importanti del Novecento europeo e il ...
Truffaut sul film

La censura italiana

Il film fu sottoposto alla Commissione di censura il 15 ottobre 1959. La censura pretese tre tagli, per un totale di metri 75 (furono tagliati anche 5 metri dal trailer). Questo il testo del documento censorio: “Revisionato il film si esprime parere ...

Il restauro

A 54 anni dalla sua uscita nelle sale, Hiroshima mon amour è stato restaurato interamente in 4K attraverso un lungo e complesso lavoro, realizzato a partire dal negativo-camera e da un controtipo positivo di prima generazione. Particolare attenzione è ...

Antologia critica

Potete immaginare Vélasquez che ha appena concluso le sue Meninas mentre già Picasso intesse le sue mirabili variazioni? Certamente no. Ecco, accade qualcosa di simile. Con Hiroshima mon amour, Alain Resnais affranca il cinema dal XVII secolo per ...
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